LA CITTA’ CHE SI ANIMA: IL PROGRAMMA DEL CARTELLONE ESTIVO PER L’INFANZIA

Durante il lockdown il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza ha vissuto momenti particolarmente delicati non potendo vivere le naturali relazioni e interazioni tipiche di queste fasi della vita, subendo forse più di altri a livello emotivo ed educativo le conseguenze delle ristrettezze.

Per questi motivi l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Trani ha fortemente voluto che i bambini potessero tornare a giocare, ad incontrarsi e ad interagire promuovendo, per il quarto anno consecutivo, il progetto estivo “La Città che si anima” destinato ai bambini e agli adolescenti che potranno vivere momenti di animazione, laboratori, attività in città.

Il Comune di Trani e l’Ambito territoriale sociale hanno anche questa volta dimostrato la particolare sensibilità nei confronti del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, in particolar modo di quei cittadini più piccoli che a causa delle particolari condizioni familiari e sociali hanno meno opportunità degli altri, e che si concretizza generalmente durante l’anno attraverso i centri socio educativi diurni, il centro polivalente, i progetti di sostegno scolastico, tutti costretti, al pari del mondo scolastico, a dover interrompere le proprie attività durante il lockdown.

Il progetto è stato realizzato, in stretta sinergia con il servizio sociale professionale del Comune di Trani, con il coordinamento del centro socio educativo diurno “Centro Jobel” dell’associazione Promozione sociale e solidarietà in rete con le realtà del territorio che da alcuni anni, singolarmente o in rete, realizzano attività, progetti, servizi in favore dei bambini della città: la sezione di Trani dell’AGE (Associazione italiana genitori), l’associazione Azzurro Italia, l’associazione Il colore degli anni, l’associazione il Delfino Blu, l’associazione L’albero della vita e l’associazione Xiao Yan-Rondine che ride.

Il calendario delle attività è il seguente:

  • Dal 20 al 23 luglio e dal 27 al 30 luglio: “Estate in JO-CO” presso il Centro Jobel di Trani, a cura       dell’associazione Promozione sociale e solidarietà (info 338.6484927 e 0883.501407, mail: ludausilioteca@libero.it)
  • Dal 3 all’8 agosto: “Cantastorie” presso la villa comunale e la cassa armonica, a cura dell’associazione Azzurro Italia (info: 347.5857001, mail: wendytolo@hotmail.it)
  • Dal 4 al 22 agosto: “Avventura Santa Geffa” presso il parco Santa Geffa, a cura dell’associazione Xiao Yan – Rondine che ride (info: 347.9241660 e 0883506807, mail: info@xiaoyan.it)
  • Dal 24 al 30 agosto: “Arte, gioco, stupore” presso villa Guastamacchia, a cura dell’associazione “Il colore degli anni” (info 328.4141160, mail: ilcoloredeglianni@libero.it)
  • Dal 31 agosto al 4 settembre: “Mi riciclo: attività ludico-marine e ambientali” presso la vasca di Boccadoro e le zone umide del territorio, a cura dell’associazione Delfino Blu (info 342.7486673 mail: delfinobluodvtrani@gmail.com)
  • Dal 31 agosto al 6 settembre: “I Racconta Storie”    a cura dell’associazione L’albero della vita (info 347.9177267, mail: socalberodellavita@libero.it)
  • Dal 2 al 4 settembre: “Giochi senza barriere” presso il lido Mattinelle dalle 9 alle 12 a cura della sezione di Trani dell’AGE (info 393.5747243, mail: annabrizzi20@hotmail.com)
  • Dal 7 al 9 settembre: “Giochi senza barriere – Baskin” presso il centro Jobel di Trani dalle 17.30 alle 19.30 a cura della sezione di Trani dell’AGE (info 393.5747243, mail: annabrizzi20@hotmail.com)

Per partecipare alle attività sarà necessario contattare ogni associazione ai recapiti indicati. Le attività sono gratuite. Complessivamente potranno partecipare oltre 300 bambini (154 tra i 6 e gli 11 anni e 170 tra i 12 e i 17 anni) secondo le attuali disposizioni normative in vigore nella Regione Puglia.

Come si evince dal programma, saranno diversi i luoghi di gioco della città, dalle periferie al centro, dai luoghi storici a quelli paesaggistici a luoghi di interesse sociale e culturale. Un progetto, quindi, attento ai bambini ma anche ai luoghi da valorizzare, di cui riappropriarsi.

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