STAGIONE DI PROSA 2019 – TEATRO PUBBLICO PUGLIESE

  • 31 gennaio 2019

Mismaonda

Michela Murgia

ISTRUZIONI PER DIVENTARE FASCISTI

monologo di e con MICHELA MURGIA

drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla

Manipolando gli strumenti democratici si può rendere fascista per anni un intero paese senza nemmeno dirla mai la parola “fascismo”, facendo in modo che il linguaggio fascista sia accettato socialmente in tutti i discorsi, buono per tutti i temi, come fosse una scatola senza etichette – né di destra né di sinistra – che può passare di mano in mano senza avere a che fare direttamente con il suo contenuto. Il contenuto. Questo monologo offre istruzioni di metodo e in particolare istruzioni di linguaggio, l’infrastruttura culturale più manipolabile che abbiamo. Le parole generano comportamenti e chi controlla le parole di tutti controlla i comportamenti di tutti. È da lì, dai nomi che diamo alle cose e da come le raccontiamo, che il fascismo può affrontare la sfida di tornare contemporaneo. Se riusciamo a convincere un democratico al giorno a usare una parola che gli abbiamo dato noi, quella sfida possiamo vincerla.

  • 20 febbraio 2019

Associazione InArte

Bianca Nappi

LA SUA GRANDE OCCASIONE

di Alan Bennett

traduzione Adele D’arcangelo e Francesca Passerini

costumi e spazio scenico Giuseppe Avallone

musica Paolo Coletta

regia ALFONSO POSTIGLIONE

Her big chance (La sua grande occasione) è un monologo dell’acclamato autore britannico Alan Bennett. La grande occasione è quella che attende Lesley, giovane attricetta, o presunta tale, che si affanna, spesso divertita, tra provini e feste, nel tentativo di far carriera, per ritrovarsi poi, alla fine, a far sempre poco più che la figurante. Quello di Lesley è un personaggio tipico del teatro di Bennett. Ritratto di una donna che lotta quotidianamente tra il suo essere e l’apparire, tra le velleità di una triste realtà e le illusioni che ci si crea per sopravvivere.

  • 7 marzo 2019

Mauro Diazzi

Syria

PERCHÉ NON CANTI PIÚ…

concerto-spettacolo per Gabriella Ferri

direzione musicale Davide Ferrario e Massimo Germini

ideato da PINO STRABIOLI e CECILIA SYRIA CIPRESSI

Da una valigia rossa è nato un libro-album dove ho raccolto scritti,disegni, appunti,scarabocchi, lettere e pensieri di Gabriella. Quella valigia mi è stata data da suo marito e da suo figlio. In quella valigia ho rovistato per intere notti e interi giorni, accatastati, sparsi, mischiati c’erano e ci sono ancora fogli di carta colorati e in bianco e nero. Ho incontrato Syria in un ristorante di Trastevere e mi ha dichiarato la sua passione per Gabriella. Abbiamo pensato di provare ad aprirla insieme quella valigia per farla diventare suono e voce. Pino Strabioli

  • 4 aprile 2019

Teatro Segreto

FERDINANDO

di Annibale Ruccello

con Gea Martire, Chiara Baffi, Fulvio Cauteruccio, Francesco Roccasecca

regia NADIA BALDI

Nadia Baldi firma la regia di Ferdinando, il testo forse più famoso di Annibale Ruccello, andato in scena per la prima volta il 28 febbraio 1986. Donna Clotilde, baronessa borbonica, si è rifugiata in una villa della zona vesuviana, scegliendo l’isolamento come segno di disprezzo per la nuova cultura piccolo borghese che si va affermando dopo l’unificazione d’Italia. È con lei una cugina povera, Gesualda, che svolge l’ambiguo ruolo di infermiera/carceriera. I giorni trascorrono uguali, tra pasticche, acque termali, farmaci vari e colloqui con il parroco del paese, Don Catellino, un prete coinvolto in intrallazzi politici. Nulla sembra poter cambiare il corso degli eventi, finché non arriva Ferdinando, un giovane nipote di Donna Clotilde, dalla bellezza “morbosa e strisciante”. Sarà lui a gettare lo scompiglio nella casa, a mettere a nudo contraddizioni, a disseppellire scomode verità e a spingere un intreccio apparentemente immutabile verso un inarrestabile degrado.

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