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Beni confiscati alle mafie, mercoledì 4 febbraio seminario a Trani

Dalle ore 15 nella Biblioteca Comunale Giovanni Bovio

Data :

30 gennaio 2026

Beni confiscati alle mafie, mercoledì 4 febbraio seminario a Trani
Municipium

Descrizione

Trasformare un simbolo di illegalità in un presidio di partecipazione sociale e democrazia. È questo l’obiettivo di “Un bene in comune: i beni confiscati alle mafie come risorsa del territorio”, il seminario che si terrà a Trani, mercoledì 4 febbraio 2026, dalle ore 15, nella Biblioteca Comunale Giovanni Bovio (piazzetta San Francesco).

L'evento è promosso dal Comune di Trani e dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, con il patrocinio di CSVnet ETS e in collaborazione con CSVnet Puglia (Confederazione Regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato della Puglia ETS), Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie APS, Libera Coordinamento regionale Puglia e Cooperativa sociale Semi di Vita.

Il seminario nasce dalla volontà di approfondire il valore della restituzione alla collettività dei beni sottratti alla criminalità organizzata: perché restituire un bene confiscato significa, infatti, trasformarlo in un luogo di inclusione, coesione sociale e legalità attiva.

Apriranno l’incontro il sindaco di Trani Amedeo Bottaro, l’assessora ai Servizi Sociali del Comune di Trani Alessandra Rondinone, Chiara Tommasini, presidente del CSVnet e la presidente del CSV San Nicola Rosa Franco. Insieme a loro, esperti del settore si alterneranno nei panel previsti durante il pomeriggio: Tatiana Giannone, responsabile nazionale beni confiscati Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Renato Nitti, procuratore della Repubblica di Trani, Francesco Menditto, consigliere dell’ANBSC (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata), Silvia Miglietta, assessora Cultura e Conoscenza con delega alla Legalità e Antimafia Sociale della Regione Puglia, Alessandro Seminati, direttore del CSVnet e Francesco Capone, esperto in beni confiscati. Moderano gli incontri Alessandro Nicola Attolico, dirigente Area Affari Generali del Comune di Trani e Alessandro Cobianchi, direttore del CSV San Nicola.

Il seminario sarà un momento di riflessione e offrirà spunti reali anche grazie alle esperienze concrete di chi opera quotidianamente sul campo. Il programma prevede, infatti, un focus sulle buone pratiche di riutilizzo sociale dei beni confiscati, con gli interventi di don Angelo Cassano, referente regionale di Libera Puglia e Angelo Santoro, presidente della Cooperativa sociale Semi di Vita, che porteranno l’esperienza diretta di come un bene rimesso a disposizione della comunità possa trasformarsi in opportunità di lavoro e di riscatto per il territorio.

Il programma prevede i saluti istituzionali di Amedeo Bottaro (sindaco Città di Trani), Alessandra Rondinone (assessora ai Servizi Sociali e alle Politiche Giovanili Comune di Trani), Chiara Tommasini (presidente CSVnet ETS), Rosa Franco (presidente CSV San Nicola ETS). A partire dalle ore 15:30 sono previste le relazioni di  Tatiana Giannone (responsabile nazionale beni confiscati Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), Renato Nitti (procuratore Capo della Repubblica di Trani), Francesco Menditto (consigliere ANBSC, l'Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata). Modera l'incontro Alessandro Nicola Attolico, dirigente Area Affari Generali Comune di Trani. Alle 17 riprendono le relazioni a cura di Silvia Miglietta (assessora Cultura e Conoscenza con delega Legalità e Antimafia sociale della Regione Puglia), Alessandro Seminati (direttore CSVnet ETS), Francesco Capone (esperto di beni confiscati). Modera questa parte di interventi Alessandro Cobianchi (direttore CSV San Nicola ETS).L'ultima parte è affidata alle testimonianze e buone pratiche con gli interventi di don Angelo Cassano (referente regionale di Libera Puglia), Angelo Santoro (cooperativa sociale Semi di Vita).

Durante il convegno sarà presentato il progetto Radici di Legalità & Comunità candidato dal Comune di Trani sull’Avviso Pubblico PUGLIA BENI COMUNI - interventi finalizzati a promuovere il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, nell'ambito del PR Puglia 2021-2027 Priorità 8 “Welfare e salute”, che risulta finanziato dalla Regione Puglia (con atto dirigenziale n. 8 del 23/01/2026) per un importo complessivo pari a 625.000 euro. Il progetto è frutto della volontà sinergica del sindaco Amedeo Bottaro e del procuratore Capo della Repubblica di Trani Renato Nitti che hanno promosso, attraverso la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa, la co-gestione dell’immobile attribuendo un valore aggiunto strategico e distintivo del progetto, elevandolo da semplice iniziativa di riuso sociale ad un modello innovativo di sinergia istituzionale e di potenziamento della giustizia e della tutela dei soggetti vulnerabili. Da qui l’indirizzo dell’Assessore al Patrimonio Mino di Lernia di investire il Dirigente dell’Area Patrimonio e Lavori Pubblici Luigi Puzziferri e il Dirigente dell’Area Servizi socio-culturali Alessandro Nicola Attolico nella definizione di un progetto di riqualificazione  avente l’obiettivo primario di creare un polo di riferimento per le famiglie, in grado di offrire supporto concreto nelle diverse fasi della vita familiare e di contribuire al benessere complessivo della cittadinanza, riguardante l’unità immobiliare sita in Trani al Lungomare Cristoforo Colombo, acquisita al patrimonio indisponibile del Comune a seguito del Decreto di destinazione dell'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata.

Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2026, 08:48

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